Perché l’attenzione al corpo e alle sensazioni ha grande centralità nelle pratiche di mindfulness?
E’ attraverso i sensi che prendiamo contatto con il presente e, se ci pensiamo, il presente è l’unico tempo che realmente abbiamo a disposizione. La mente fa il suo lavoro: rievoca esperienze passate, costruisce possibilità per il futuro. Ma è il presente il tempo che abitiamo. Le pratiche cui ci si avvicina in un programma Mindfulness based ci aiutano a fermarci e a domandarci: di cosa sono consapevole, proprio ora? Coltivare con pazienza una intimità nuova con il corpo e con le nostre percezioni ha in sé una forza benefica, i nostri sensi ci restituiscono una realtà più limpida, un contatto più diretto come le cose “così come sono”: “Lo vedete questo, lo sentite questo? La domanda ci invitava a risvegliarci dal sogno, da quello stato in cui siamo tutti presi da noi stessi, dal nostro infinito vorticare in storie che ci portano lontano da quel che accade davvero in quei momenti che poi, sommati gli uni agli altri, chiamiamo la mia vita”. J.Kabat Zinn Riprendere i sensi, TEA
